I consigli di Matemagia per prepararsi al meglio!


Come strutturare il ripasso e arrivare pronti di fronte alle insidiose domande del compito più temuto della Maturità!

Dal prossimo anno verrà eliminata dal programma. Nel 2018, però, gli studenti dovranno ancora, per l’ultima volta, confrontarsi con la prova più attesa e considerata la più difficile: la terza prova.

Il compito che attende i maturandi, a differenza della prima e della seconda prova, non è ministeriale, varia da scuola a scuola e anche da classe a classe, può essere strutturato in maniera diversa, con durata differente  e non prevede né le stesse domande né le stesse materie. Tipologia, durata, discipline e quesiti sono stabiliti direttamente dalla commissione d’esame.

L’obiettivo, come sottolinea il Miur, è quello di “accertare le conoscenze, competenze e capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di utilizzare e integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso, anche ai fini di una produzione scritta, grafica o pratica”.

Le domande vertono sul programma del quinto anno e sono studiate per testare specificatamente gli alunni di ogni classe. Possono essere domande con risposta a trattazione sintetica (10-20 righe, 5-8 righe), domande a risposta multipla, risoluzione di problemi, analisi di casi pratici o sviluppo di un progetto.

Detto ciò, la terza prova risulta difficile per gli studenti a causa dello scarso tempo disponibile per il ripasso, che deve investire il programma di tutto l’anno, a causa della presenza in contemporanea di più materie su cui doversi concentrare e per la tipologia di domande o problemi, che richiedono capacità di sintesi, esposizione, ragionamento e rapida soluzione.

I consigli di Matemagia per ripassare in modo efficace!

La quantità di argomenti e lo scarso tempo a disposizione gettano spesso gli studenti in una situazione di panico e sconforto, che li porta a ripassare in modo confusionario e disorganizzato. Basta qualche semplice accorgimento per riuscire nell’impresa.

  1. Strutturate il ripasso servendovi di una vera e propria tabella di marcia, tenendo in considerazione i giorni effettivi che avete a disposizione e i programmi da affrontare. Fate un elenco degli argomenti, per non dimenticare nulla, ed evidenziate delle macro categorie per ogni materia, in modo tale da avere più chiaro cosa potete studiare in un determinato giorno e all’incirca quanto tempo vi servirà. Pensate anche a delle pause, per ricaricare le pile e lasciare alla vostra mente il tempo di immagazzinare tutte le informazioni.
  1. Trovate il giusto metodo di studio: aiutandosi con mappe concettuali e schemi è possibile ripassare più argomenti in minor tempo e focalizzare l’attenzione sui concetti chiave, determinanti nelle risposte che possono variare da 5 a 20 righe massimo. Evidenziate i punti fondamentali, d’interesse per ogni argomento, così da essere allo stesso tempo concisi ed esaustivi.
  1. Esercitatevi nelle varie tipologie di domande. Le simulazioni possono essere molto utili per provare a confrontarsi contemporaneamente con quesiti di materie diverse ed allenarsi a ragionare rapidamente ma senza entrare in confusione. Rimanere concentrati è determinante.

Come affrontare la terza prova: sintesi, chiarezza e lucidità

La terza prova della Maturità, nonostante venga stabilita direttamente da ogni singola commissione d’esame, ha delle caratteristiche particolari che rimangono costanti.

  1. Le domande del compito richiedono una grande capacità di sintesi: è necessario rispondere ai quesiti in modo esaustivo, fornendo tutte le informazioni necessarie, in poche righe. Quindi cercate di scrivere tutto in modo semplice, chiaro e conciso. Focalizzandovi sui punti chiave di un argomento, senza digressioni e dati aggiuntivi poco rilevanti, eviterete di andare fuori tema e tralasciare ciò che davvero interessa ai docenti.

L’esposizione deve essere ordinata e comprensibile: è importante non solo ciò che scrivete ma anche come!

  1. Essendo presenti più domande di materie anche completamente diverse (si può passare da inglese a fisica a latino) è necessario rimanere lucidi e concentrati, evitando di farsi prendere dal panico. Concentratevi sulla domanda a cui state rispondendo tenendo la mente libera dalle altre, se non conoscete una risposta passate oltre e tornateci in seguito, affrontate una materia per volta: in questo modo eviterete di fare confusione.

Con questi pochi ma efficaci consigli è possibile prepararsi alla terza prova e superarla con successo.

A sostegno delle nostre tesi, abbiamo l’esperienza pluriennale dei nostri docenti che hanno accompagnato gli studenti verso la Maturità: metodo, organizzazione didattica, supporto di qualità ed esercitazioni mirate possono fare la differenza!

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