La bellezza e l’importanza della lettura


Viviamo in un mondo frenetico, in continuo movimento, con orari da rispettare che ci stanno sempre più stretti, schiavi di internet e della tecnologia. Quando abbiamo un momento libero, in cui possiamo rilassarci, spengiamo letteralmente il cervello e il nostro sguardo si sposta annoiato fra la home di Facebook, le chat di WhatsApp e le storie di Instagram.

Stare al passo con i tempi, far parte del mondo social e avere tutte le risposte a portata di clic non significa per forza dover seppellire fra post e link vari la fantasia, la creatività e la capacità di ragionamento. Per mantenere il cervello allenato e stimolare il nostro innato desiderio di sognare, nel momento in cui torniamo da scuola, terminiamo i compiti o rientriamo a casa dopo gli allenamenti, basterebbe aprire un buon libro. Chiudere i libri per aprirne un altro? Ebbene sì. Non si tratta di studiare, memorizzare o prepararsi a un’interrogazione, ma anzi di rilassare la nostra mente stanca di nozioni di matematica e filosofia immergendoci in una storia che ci appassiona e ci fa immaginare mondi, situazioni e personaggi.

Leggere è come creare davanti ai nostri occhi una realtà diversa, vivere avventure sempre nuove e imparare qualcosa su noi stessi e sugli altri. Vi è mai capitato di immaginare un eroe, fin nei minimi dettagli, colore dei capelli e lunghezza del naso, vestiti e modo di parlare o camminare? In quel momento state liberando la vostra fantasia, la creatività. Umberto Eco era convinto che chi non legge a 70 anni avrà vissuto una sola vita, la propria, mentre chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito. Con un libro fra le mani, possiamo essere partecipi delle vicende dei personaggi, vedere ciò che ci descrivono, gioire delle loro vittorie, piangere con loro di fronte a una sconfitta, sentire quello che loro sentono. Lo scrittore ci parla, ci trasmette il suo pensiero e il suo modo di valutare, di giudicare il mondo e la vita e tutto questo ci arricchisce. Leggere è condividere esperienze e sentimenti: il più delle volte si legge da soli, ma non lo si è mai veramente.

Inoltre leggere è un ottimo metodo per imparare parole nuove, inserirle nel modo giusto all’interno delle frasi, prendere confidenza con la sintassi e con la scrittura. Proprio così, se avete bisogno di migliorare la vostra scrittura, le pagine di un libro possono essere validissime insegnanti (e se lo diciamo noi di Matemagia potete fidarvi!). Leggere vi aiuterà non solo a scrivere meglio, ma anche a parlare meglio, esprimervi in modo più scorrevole, senza balbettii e incertezze, vi renderà sicuri del vocabolario che avete a disposizione e potrebbe persino togliervi qualche dubbio di grammatica.

Per qualunque motivo decidiate di farlo, che sia semplicemente per rilassarvi e staccare per un momento dalla vita di tutti i giorni o per allenare le vostre capacità di parlare e scrivere, non vi private mai del piacere di sfogliare le pagine di buon libro!