Imparare a studiare per apprendere in minor tempo


Uno dei segreti fondamentali per avere successo a scuola è, chi l’avrebbe mai detto, imparare a studiare!

Potrebbe sembrare scontato ma non lo è. Non tutti hanno ben definito un metodo o un piano che gli consenta di arrivare preparati al meglio e di concludere l’anno scolastico con successo.

Proprio per questo motivo vogliamo aiutarvi mettendo a vostra disposizione delle regole base che, adattate alle esigenze dei singoli, vi permettano di ottenere e dare soddisfazioni in quest’ anno scolastico!

Prima di tutto è necessaria una vera e propria organizzazione dello studio, non si può iniziare a studiare senza aver pianificato la preparazione all’interrogazione o alla verifica. E’ molto utile crearsi un proprio spazio privo di fonti di distrazione nocive ed un vero e proprio piano di studio suddividendo le cose da fare e gli argomenti nei giorni che si hanno a disposizione prima della prova; in questo modo si avrà ben chiaro il quantitativo di lavoro da fare ogni giorno e sarà possibile organizzare al meglio il proprio tempo sia per lo studio che per lo svago!

Chiarito il fatto che è fondamentale organizzare lo studio, va detto che alla base di un corretto processo di studio vi è il comprendere realmente gli argomenti che si stanno affrontando. Uno studio mnemonico oltre ad essere molto più complesso, unito all’ansia rischia anche di creare confusione nel momento fatidico della verifica o dell’interrogazione.

Per  avere una buona preparazione, leggere è indubbiamente un passaggio fondamentale ma limitarsi a questo non è sufficiente . Dare una prima ed attenta lettura consente di avere un’idea complessiva dell’argomento ed è quindi una buona preparazione allo studio vero e proprio.

Dopo aver dato un’attenta lettura a tutto il materiale di studio sarà infatti possibile individuare i punti chiave sui quali focalizzarsi. Per memorizzarli al meglio l’ideale è creare dei riassunti o degli schemi/mappe concettuali che a colpo d’occhio restituiscano una mappa dei concetti chiave, ma anche sottolinearli con evidenziatori e colori differenti può essere un buon aiuto visivo.

Una volta individuati i concetti chiave è necessario integrare il contenuto dei libri con quello degli appunti presi durante la spiegazione. Il prendere appunti e prestare attenzione in classe è un altro passaggio dello studiare bene che viene estremamente sottovalutato. Seguire le lezioni in aula consente di arrivare alla prima lettura avendo già la consapevolezza dell’argomento che si andrà ad affrontare. Inoltre ascoltando attentamente quello che viene detto dai professori è possibile chiedere subito ulteriori spiegazioni se qualcosa sembra essere poco chiaro.

Tornando al momento dello studio, una volta integrati gli appunti con le spiegazioni dei libri, si può procedere allo studio e alla memorizzazione vera e propria. Dopo aver letto e sottolineato sarà possibile fare un discorso generale sull’argomento in questione; questo è il momento di integrare i dettagli come date, nomi e cifre. Aggiungendo informazioni più dettagliate ad un argomento che per voi risulta già chiaro e, in linea generale, memorizzato risulterà più semplice e il rischio di fare confusione sarà praticamente scongiurato.
Una volta terminata la memorizzazione è l’ora di ripetere. Repetitaiuvant, dicevano i latini e avevano ragione! Più volte un argomento viene ripetuto, meglio verrà memorizzato e risulterà anche più semplice spiegarlo ed esporlo nel momento della prova.
Infine, una cosa importante per approcciarsi allo studio in modo produttivo è sicuramente avere la mente fresca, quindi ben venga la programmazione di alcune pause che permetteranno di tornare sui libri senza perdere la concentrazione. Evitare di passare questi minuti di pausa attaccati al computer o al cellulare è un’ottima scelta, l’ideale sarebbe prendere una boccata d’aria all’aperto o fare uno spuntino che ridia le forze necessarie a continuare lo studio.