IL PERSONAGGIO DEL MESE: BUON COMPLEANNO A THOMAS EDISON

IL PERSONAGGIO DEL MESE: BUON COMPLEANNO A THOMAS EDISON

Febbraio celebra il compleanno dell’inventore della lampadina: Thomas Alva Edison

Scopriamo insieme qualche utile informazione su una delle menti più brillanti del XIX secolo e sulla sua personale battaglia in nome della corrente continua contro uno scienziato spesso poco conosciuto, Nikola Tesla.

La vita e le scoperte di Thomas Edison

Edison nasce l’11 febbraio del 1847 a Milan, in Ohio, e fin da bambino dimostra la sua curiosità. Ben presto la madre lo ritira da scuola per occuparsi personalmente della sua istruzione: la maggior parte delle sue conoscenze sono acquisite tramite studio e formazione indipendenti, che lo portano a sviluppare una mente attiva e autonoma. A soli 12 anni ottiene il suo primo lavoro come venditori di giornali a bordo del treno della Grand Trunk Railroad, che collega Port Huron con Detroit, e dimostra il suo spiccato talento per gli affari: in un piccolo scompartimento allestisce dapprima una stamperia per il giornale The Weekly Herald, il primo periodico stampato a bordo di un treno, e poi anche un piccolo laboratorio chimico, dove può dedicarsi ai suoi esperimenti.

Nel 1862 il treno viene distrutto da un incendio causato dallo stesso Edison, che viene licenziato ma al quale si presenta un’altra incredibile occasione: al monte Clemens, nel Michigan, rischia la propria vita per salvare il figlio del capostazione, che stava per essere investito da un treno merci, e in segno di riconoscenza il padre gli insegna la telegrafia, permettendogli di frequentare l’ufficio telegrafico della stazione. Nel 1864 Edison inventa il telegrafo duplex, che permette di inviare contemporaneamente su uno stesso filo comunicazioni nei due sensi, e nel 1874 il sistema viene ulteriormente sviluppato con una tecnologia quadruplex, che consente la trasmissione di due messaggi simultaneamente in ciascun senso. Già affetto da parziale sordità, nello stesso periodo ottiene il primo brevetto per un sistema elettronico di votazione, che si rivela però fallimentare in quanto ritenuto poco affidabile.

Con i guadagni della vendita degli apparecchi telegrafici, nel 1876 apre un laboratorio privato a Menlo Park in New Jersey, denominato La Fabbrica delle invenzioni: circondato da collaboratori altamente formati, Edison può concentrarsi sulla ricerca e sullo sviluppo delle sue idee. Fra le sue invenzioni ricordiamo il mimeografo, una macchina per la stampa con costi contenuti rispetto alla stampa industriale, il trasmettitore telefonico in carbonio e il fonografo, costituito da un semplice cilindro sul quale è avvolta della carta stagnola e mediante il quale il suono viene registrato meccanicamente.

Nel 1879 Edison presenta pubblicamente la prima lampada elettrica a filamento e si dedica al perfezionamento della dinamo con lo scopo di sviluppare tutto il sistema di illuminazione elettrica: nel 1882 la Edison Electric Light Company produce 100 mila lampadine l’anno e viene attivato il primo sistema di distribuzione di energia, capace di fornire 110 volt di corrente continua a 59 utenti nella parte bassa di Manhattan, intorno al suo laboratorio di Pearl Street. Prima a Londra e New York, poi a Milano, entrano in funzione le prime centrali elettriche Edison.

La guerra delle correnti: Nikola Tesla

Figlio di un prete ortodosso e di una inventrice, Tesla studia a Karlstad e al Politecnico di Graz in Austria, dove ottiene la laurea in matematica, fisica, ingegneria meccanica e ingegneria elettrotecnica. All’Università di Praga diventa dottore in fisica e nel 1881 inizia la sua carriera come ingegnere elettrotecnico a Budapest, in una compagnia telefonica. Nel 1884, dal momento che le sue idee e le sue invenzioni, come il campo magnetico rotante e il motore a induzione, non suscitano interesse in Europa, si trasferisce negli Stati Uniti, con una lettera di Charles Batchelor a Thomas Edison che recita:

“I know two great men, one is you and the other is this young man”

Inizialmente si occupa del miglioramento della dinamo di Edison, ma ben presto i due si trovano fortemente in contrasto sull’utilizzo della corrente continua o alternata: Edison sostiene con forza la sua idea e i suoi investimenti in favore della corrente continua, mentre Tesla propone di inviare sulle linee elettriche correnti alternate polifase. Le lampadine di Edison risultano poco efficienti con corrente continua e per inviare corrente a distanza di miglia sono necessarie tensioni elevate, per cui ogni due miglia serve una nuova centrale: Tesla è fermamente convinto che sia necessaria una corrente alternata a frequenze di 50/60 Hz. Per questo motivo, sviluppa alternatori, motori e trasformatori polifase e con il suo lavoro “A New System of Alternating Current Motors and Transformers”, presentato nel 1888, ottiene più di 40 brevetti e l’industriale George Westinghouse decide di sviluppare industrialmente il suo sistema. Tesla esce vincitore dalla battaglia contro Edison in favore della corrente alternata grazie alla supremazia tecnologica del suo sistema: da quel momento il mondo intero utilizza sia per applicazioni industriali che domestiche i motori a corrente alternata polifase.

Tesla mostra la potenza della corrente alternata all’Esposizione Universale del 1893 a Chicago e finalmente nel 1895 riesce a realizzare il suo sogno: viene costruita la prima centrale idroelettrica delle cascate del Niagara.